L’editore che lavora male pianga se stesso

Iannozzi Giuseppe - scrittore e giornalista

L’editore che lavora male pianga se stesso

di Iannozzi Giuseppe

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I lettori prendono i libri che trovano sui bancali. Se il libro non c’è, può essere anche di un grande editore e di un autore per così dire blasonato che tanto non si sprecano di cercarlo. Pigrizia? Forse. Colpa però è anche di molti librai. I librai non ci sono quasi più, quelli che ti consigliano un libro per la qualità e non per il marchio editoriale. Esistono invece catene librarie dove c’è quel che c’è esposto.

In moltissimi casi gli editori non hanno un rappresentante che presenti i libri dei piccoli o medi editori presso le librerie: questa è una tara pesantissima, per l’editore e per l’autore che suo malgrado ha pubblicato con un dato editore. Senza rappresentanti per le librerie, gli editori, per quanto di qualità, possono ottenere riscontri vicino alla zero presso le catene librarie.

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