Testo poetico di Maurizio Landini – Tratto da “Lo zinco” – Marco Saya Edizioni

H.P.P.

[Due di giugno]

Del filare, stanco
di bandiere appese
ai fili della luce
come scarpe,

mi siedo in un posto
di vento e mi chiedo
cosa porti domani:

mi hai detto, la grandine.