Sogni d’amore (2001) – Fabrizio Corselli

raindrops

Fulgidi i sogni
discendono le scale
di una svanita illusione
come cocci di vetro
che feriscono del tuo viso
i gioiosi guardi.

Sono leggiadri
i pindarici voli
che carezzano il foglio,
con echi e sussurri
di diletto poeta,

mentre rincorrono i gemiti
tristi pensieri, folli e fugaci:

interminabili sono i sogni
che tagliano di un obliato senno
il soave traguardo,

interminabili,
come gocce di pioggia
che della notte schiudono il sipario
nel concedere, a noi dormienti, il sonno.

Sul guanciale un sogno s’infrange,
e a me, uomo di chiara natura,
altro non rimane che raccoglierne
i cocci infranti, uno per uno,
per ricomporre della mia vita
un fuggevole fremito.

(Copyright. 2001-2013. Fabrizio Corselli)