Il tuo sesso nero – Juan Ramón Jiménez

IL TUO SESSO NERO

Il tuo sesso nero, soave come piuma
d’uccello, tra le sete bianche, gialle e malva
era ai miei occhi come un faro d’ombra
in un agitato mare di tiepide ombre pallide.

Un aroma acuto, come d’isole esotiche
fluttuava nel soave calore delle tue cosce.
Naufragai impazzito, senza ordine né meta,
nell’odorosa atmosfera delle tue gonne!

Con che tristezza, poi, come in fragile alba
di soavi nubi bianche, gialle e malva,
vidi, dall’indolente tedio della spiaggia
spegnersi la luce d’ombra della notte…

Saga dei Regni del Nord – Work in progress 3

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Si narra di una grande guerra…

(Saga dei Regni del Nord)

Trattato poetico – Czeslaw Milosz

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Tra l’inverno del 1955 e la primavera del 1956 Czesław Miłosz dà corpo alla sua originale concezione della poesia in una vera e propria sfida letteraria: un grande poema che, eludendo le cornici di genere e arricchendosi di elementi prosaici o colloquiali, mescolando citazioni eterogenee, imitazioni letterarie, valutazioni critiche ed e­nun­ciati filosofici, delinea un vasto affresco storico-culturale del Novecento polacco, tassello imprescindibile della storia europea. Un affresco che si compone di quattro parti, evocative di altrettanti scenari: il mondo della belle époque nella Cracovia di inizio secolo; la vita politica e artistica di Varsavia tra le due guerre, con ampie digressioni sui poeti del tempo; le devastazioni della seconda guerra mondiale e gli orrori dell’occupazione nazista, con la ri­vendicazione di una poesia capace di giudizio etico; la Natura e in particolare l’am­bien­te degli Stati Uniti, in cui Miłosz, dopo a­ver contemplato l’abisso in cui sono precipitate le culture europee, individua la dimensione ideale per trovare serenità ed e­quilibrio, senza peraltro sottrarsi al dovere di condividere con i fratelli polacchi le questioni cruciali del XX secolo. Il Trattato poetico ha la forza espressiva di un grande romanzo storico, l’into­na­zio­ne nostalgica di un poema sul tempo perduto, il suono straziante di un requiem in morte di un’epoca, l’accento pacato di u­na meditazione sulla storia, sul­l’arte, sulla coscienza individuale. E anche le Note del­l’Autore che chiudono il vo­lume si rivela­no una splendida creazione letteraria: un mosaico di schizzi e ritratti in miniatura che, come per magia, ricreano il mondo di una ormai lontana Europa.

Estratto dal sito dell’Adelphi (Link diretto alla scheda del libro)

Nibelung e il Cigno nero – Booktrailer ufficiale

Saga dei Regni del Nord – Work in progress 2

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Approfondimento sezione “Garmandr, i Giganti di Pietra”.

(Saga dei Regni del Nord)

 

Immagine di Kekai Kotaki

Saga dei Regni del Nord – Work in progress 1

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Approfondimento sezione “Berenhollern, i Corni delle Rune”.

(Saga dei Regni del Nord)

Saga dei Regni del Nord – Work in progress

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A partire da Sabato 24 Agosto, presso il blog “L’Antro delle Muse”, sarà possibile seguire l’evoluzione della Saga dei Regni del Nord, poema fantasy a carattere epico di derivazione vichinga, attraverso quindici work in progress.

Immagine: Heorot di Pete Amachree

Per Diagoras di Rodi – Pugile. Pindaro

Pugilato-nelle-Olimpiadi-Antiche

“Come chi da mano generosa un calice
ribollente di rugiada di vite
in dono porga
al giovane sposo – l’alzava brindando
da casa a casa massiccio d’oro, vertice dei beni:
lo splendore della festa
e il genero onora, tra gli amici
presenti lo fa invidiato per nozze concordi -,
anch’io nettare distillato, omaggio delle Muse,
ai vincitori invio dolce frutto della mente,
e m’ingrazio
chi in Olimpia e in Pito
prevalse. Felice chi parole di lode avvolgono:
ora l’uno ora l’altro protegge
la Grazia feconda, spesso,
con cetra soave e flauto di mille voci.”

(Estratto – Olimpica VII)